Paolo Portoghesi

Il progetto di recupero

“Un edificio, il Salviatino, sorto in uno splendido scenario verde, nei primi anni del Novecento.
Un edificio che possiede e conserverà gelosamente il fascino di un’epoca in cui Firenze viveva una intensa rinascita culturale ed era meta di un turismo esigente e raffinato.”

P. Portoghesi

Cenni Biografici

Da quando, a ventidue anni, ha cominciato a scrivere e a studiare architettura, Paolo Portoghesi, nato a Roma nel 1931, combatte a tutto campo contro l’amnesia che ha dato alla modernità l’illusione di aver azzerato la storia e che rischia, a suo parere, di portarla oggi verso il naufragio nell’irrazionalismo.

Figura anomala, che unisce al talento dello storico e del critico quello dell’architetto creatore, si è scontrato con molti dei protagonisti della cultura architettonica italiana, da Zevi a Benevolo, a Tafuri, sostenendo la necessità di ridare spazio alla tradizione intesa come stimolo all’innovazione nella continuità.

«Il metodo storico di Portoghesi», ha scritto Argan, «non consiste nella operazione relativamente facile di trovare Palladio in Aalto o Borromini in Wright, ma nella operazione inversa e più difficile di trovare Aalto in Palladio e Wright in Borromini; ergo nel dimostrare che, dati Palladio e Borromini, non possono non esserci Aalto e Wright e quello che viene dopo fino all’impegno morale, personale dello storico. Si entra così in un ordine di necessità, lo stesso per cui lo storico non può non essere un politico: la poetica non è la premessa, ma la necessità etica dell’impegno sul piano operativo dell’arte.»

Le principali architetture di Portoghesi sono la casa Baldi nel 1959, le case Andreis a Scandriglia, Bevilacqua a Gaeta, Corrias a Campagnano e Papanice a Roma; la chiesa della Sacra Famiglia a Salerno, alcune biblioteche come la “Ignazio Silone” ad Avezzano, e quella civica di Abano Terme, l’accademia di Belle Arti de L’Aquila, diversi complessi residenziali come quelli di Tarquinia, Alessandria, Rimini, Roma Val Cannuta e Repubblica di San Marino; i complessi residenziali, commerciali e direzionali a Bologna e Abano Terme; il complesso di piazza civica, giardino e piscina a Poggioreale in Sicilia (altre piazze sono quelle di Ascea, San Marco in Lamis, Roccagorga, Castelgandolfo e Fondi; suo anche il restauro della piazza antistante il teatro alla Scala di Milano); il salone nello stabilimento termale “Il Tettuccio” a Montecatini, la scuola albergo a Vieste nel Gargano (altre scuole sono ad Asti, Roma, Abano Terme; l’ultima è la scuola per master in informatica in un podere ristrutturato a Rapolano Terme); la sede dell’Associazione Industriali di Avellino, l’Excelsior Savoia Suite Hotel & Store a Rimini e, nell’ambito delle opere per il Giubileo, la valorizzazione e recupero funzionale degli edifici storici dell’ospedale San Giovanni a Roma.

Nel 2002 è stato inaugurato il teatro lirico “Nuovo Politeama” a Catanzaro (altri progetti di teatri sono quelli per Cagliari, Parma, Busseto, Torre del Lago e Fondi, in costruzione; realizzati: il teatro all’aperto di Ascea, il Kursaal di Bari e i restauri dell’Argentina a Roma e del Civico di Treviso); negli ultimi anni ha anche progettato alcuni lungo mare della Riviera adriatica e lo sviluppo di porti storici come quelli di Tarquinia, Civitavecchia e Trieste.

Biografia Completa di Paolo Portoghesi

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